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Visitare Roma in 3 Giorni

Se vai a Roma per conoscere la città e disponi di tre soli giorni per visitarla, avrai il dubbio su cosa andare a vedere di imperdibile, sapendo in anticipo che non ti sarà possibile recarti in tutti i luoghi meritevoli di essere ammirati.

Fondamentale premessa è quella che si tratta di generiche situazioni che non tengono conto ne di gusti, ne di interessi ma che suddivide in aree tematiche quelle che possono essere le visite da effettuare.

Primo giorno: Roma Caput Mundi

La Roma dei Cesari merita di essere conosciuta in modo particolareggiato. I retaggi di quella che – leggenda narra- fu una città nata dal solco di un aratro è presente negli innumerevoli luoghi che testimoniano le varie fasi di una delle più famose città del mondo.

Il Foro Romano, l’Anfiteatro Flavio (il Colosseo), le Terme di Caracalla e il Teatro Marcello sono delle mete che non possono essere evitate prima di raggiungere la strada consolare romana dell’Appia Antica dove sono presenti ancora i lastroni del pavimento originale, la Tomba di Cecilia Metella e vari cippi marmorei di epoca imperiale.

Secondo giorno: la Roma della Fede

Culla del Cristianesimo, la capitale è davvero il fulcro della Chiesa Cattolica per la presenza della Città del Vaticano – formalmente Stato indipendente – e per essere stato il seme dal quale si è diffusa questa religione.

La Basilica di San Pietro, quella di Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano e la Basilica di San Paolo Fuori le Mura, sono le pietre miliari di un esteso panorama di chiese dove sono conservate preziose opere d’arte realizzate da artisti che nel corso dei secoli hanno prodotto architetture, sculture, dipinti che hanno rappresentato ed onorato il Cristianesimo in tutti i suoi aspetti.

Imperdibile la visita dell’interno di San Pietro e dei vicini Musei Vaticani. Nel pomeriggio, una istruttiva visita delle Catacombe di San Sebastiano e di San Pancrazio, offrono l’idea di come i proto cristiani, erano costretti a riunirsi clandestinamente per poter pregare liberamente.

Terzo giorno: Pout Pourri

Fontana di Trevi, Piazza di Spagna con Trinità dei Monti, via del Corso, il Pantheon, Piazza Navona, Piazza Venezia sono tutti luoghi che non possono essere tralasciati e che, raggiunti a piedi (cosa realmente possibile) fanno vedere caratteristici vicoli dove si aprono ricchi palazzi che formano un tessuto urbano di innegabile bellezza.

Non si può perdere la vista di un tramonto romano da ammirare dalla terrazza di Parco degli Aranci oppure dal Gianicolo o dal Pincio. Ma se si vuole avere l’idea della maestosità della Capitale è bene andare sulla sommità dello Zodiaco per godere dell’abbraccio di questa incredibile città.

Durante le sere dei tre giorni, molte sono le cose da poter vivere. I turisti sono indirizzati quasi sempre verso il rione di Trastevere che, però, ha smarrito da tempo la sua originalità; meglio, quindi, scegliere il vicino Testaccio (basta attraversare il Tevere) dove si sviluppa parte della movida romana.

In alternativa, passeggiare per la Garbatella, significa tuffarsi in una Roma che ha mantenuto la sua veracità e anche la sua bellezza di un quartiere che non ha visto trasformazioni da quando fu edificato.

Se poi vuoi vivere anche una gita fuori porta, i Castelli Romani sono l’ideale per godere di un dolce fresco anche d’estate, mangiando prelibati piatti della tradizione.
Roma consente di impostare le visite in base alle proprie esigenze: conoscere una Roma misteriosa e nascosta significa inoltrarsi verso i segreti di una città ricca di storie e leggende; conoscere la Roma della movida significa divertirsi seguendo le tendenze del momento in uno dei tanti ritrovi presenti in via della Pace o all’Ostiense.

Da città eterna, Roma regala emozioni da sempre e merita ben più di una sola visita.