Articoli in Evidenza

Una gita tra arte, spiritualità e natura: il Santuario della Verna

«Questo sacro Monte, per tradizione di memoria antichissima si sa, e per molti Autori, che fu nominato Laverna per un Tempio di Laverna, Dea gentilica di ladroni quivi edificato, e frequentato da molti crassatori e ladri che stavano dentro al folto bosco che lo veste; e spesse, profonde ed orrende caverne e burroni, dove sicuri dimoravano per spogliare e predare li viandanti…  » Padre Salvatore Vitale

A 40 chilometri circa dal centro storico di Arezzo, sorge, immerso nello splendore delle foreste casentinesi, uno dei posti più incantevoli di tutta la provincia di Arezzo: il Santuario della Verna. Situato sulla cima del Monte Penna, nell’Appennino Toscano, il Santuario è costruito ad un’altezza di 1128 metri di altezza ed è tutt’oggi popolare meta di pellegrinaggio. La sua popolarità è dovuta allo stretto legame con il culto francescano.

Si narra infatti che, nella primavera del 1213, San Francesco d’Assisi fosse in viaggio con frate Leone nell’area di Montefeltro, quando udì della musica provenire dal castello di San Leo. Avvicinatosi, scorse una festa nella piazza e , vedendo in essa un’occasione ideale per la diffusione del Vangelo, saltò sopra un muretto ed intonò una canzone d’amore. Ad ascoltarlo fra il pubblico c’era il Conte di Chiusi in Casentino, Orlando Catani, che, rimasto profondamente colpito dalla parole di San Francesco, volle discorrere con lui. La predica di San Francesco lo illuminò a tal punto che volle ringraziarlo, offrendogli in dono il Santuario della Verna, a quel tempo di sua proprietà: “Io ho in Toscana uno monte divotissimo il quale si chiama monte della Vernia, lo quale è molto solitario e salvatico ed è troppo bene atto a chi volesse fare penitenza, in luogo rimosso dalle gente, o a chi desidera fare vita solitaria. S’egli ti piacesse, volentieri Io ti donerei a te e a’ tuoi compagni per salute dell’anima mia” . San Francesco accettò di buon grado e il Santuario della Verna, oltre a divenire meta di molti suoi periodi di ritiro, fu anche il luogo in cui, nell’estate del 1224, ricevette le stimmate. Da allora la popolarità della Verna non ha mai conosciuto periodi di crisi ed è tutt’oggi luogo sacro di pellegrinaggio.

COME ARRIVARE AL SANTUARIO DELLA VERNA

Se non disponete di una macchina, potete facilmente raggiungere il Santuario della Verna partendo dal centro di Arezzo con i mezzi pubblici. Dalla stazione di Arezzo, occorre prendere un treno per Bibbiena e poi un pullman che vi porterà a Chiusi della Verna, il paese più vicino. Dal paese, vi consigliamo di raggiungere il Santuario a piedi, come facevano i pellegrini di un tempo, percorrendo l’antica strada dell’Ansilice: ne varrà sicuramente la pena!

ARTE

Il Santuario della Verna offre tanto anche dal punto di vista artistico. All’interno del Santuario potrete infatti ammirare una delle opere più importanti di Andrea della Robbia, uno dei maggiori esponenti della famiglia Della Robbia, celebri scultori e ceramisti vissuti nel 1400. Alla Verna si trova circa un terzo di tutto il patrimonio artistico lasciatoci da Andrea della Robbia, fra cui spicca l’Annunciazione, situata nella Basilica di Santa Maria Assunta, insieme con la Natività e l’Ascensione. Altri capolavori potranno essere rintracciati nell’attigua chiesa di Santa Maria degli Angeli, più piccola della Basilica, ma sicuramente meritevole di attenzione. Il Santuario della Verna ospita anche un interessante museo (ingresso libero, orari 10,00-12,00/ 13,00-16,00), che comprende notevoli opere pittoriche dal Trecento al Seicento, fra cui dipinti di Giovanni Angelo Montorsoli, e una curiosa Spezieria.

NATURA

Oltre ad essere il cuore del culto francescano, La Verna è anche meta ideale per gli amanti della natura, o per chi semplicemente desidera scappare dal grigiore della città. Immersa nell’incantevole Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il Santuario della Verna è circondato dal lussureggiante verde e da paesaggi mozzafiato. E’ possibile fare un salto della natura per mezzo di escursioni nelle foreste, ed arrivare, con un percorso della durata di 40 minuti circa, alla cima del Monte Penna, da cui potrete godere di una fantastica vista sul Parco, sulla Romagna ed il Lago di Ridracoli. Un’occasione perfetta per riconciliarsi con la natura e se stessi! Altra attrazione da non perdere è il Sasso Spicco della Verna, da cui si accede scendendo dalla piazza principale. Curioso caso della natura, il Sasso a Spicco è costituito da un enorme masso che sporge dalla parete di roccia, creando fessure e passaggi (percorribili a piedi) nella montagna.

Non vi resta adesso che visitare la Verna, che vi accoglierà fra spiritualità, arte e natura!

Potrebbe Interessarti Anche...

Ostia Antica – Bellezze e Curiosità

Per i turisti più avventurosi, i dintorni di Roma si prospettano essere ricchi di “chicche nascoste”, angoli …