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Dove vedere il foliage in Italia

Foliage in montagna: dove andare e cosa sapere

Il foliage con i suoi colori vivaci attira i più curiosi che si incamminano per sentieri tentando di scoprire la  bellezza della montagna in una stagione non così comune. Gli amanti della montagna la frequentano soprattutto in estate, quando è possibile fare incantevoli passeggiate complice anche la luce per molte ore, oppure in inverno per i numerosi sport sulla neve. L’autunno però non è da sottovalutare in Italia si trovano incantevoli zone in cui è possibile visitare la montagna.

5 mete di montagna perfette per vedere il foliage

Il foliage è sicuramente uno dei temi più chiacchierati del momento e complici i social è impossibile resistere al richiamo delle location fotogeniche piene di tonalità calde. Dalle colline ancora ricche di viti alle montagne più alte: ecco 5 mete imperdibili che non dovreste assolutamente farvi sfuggire questo autunno.

Bosco del Cansiglio

Sulle Prealpi Bellunesi è possibile scoprire una delle location più belle del Veneto in cui poter vivere la magia del foliage. Il bosco del Cansiglio vanta una splendida foresta demaniale della regione dove è posibile passeggiare tra faggi e abeti, il tutto è abbracciato dai monti Cavallo e Pizzoc che fanno da cornice. Questa splendida location fa vivere una vera e propria magia con i suoi colori.

Val Tartano

Conosciuta anche come la valle dei Ponti: la Val Tartano, in Valtellina è una delle location in cui vi consigliamo di prenotare un weekend per ammirare il foliage in montagna. Con l’attrezzatura giusta potete attraversare il celebre Ponte nel Cielo, il ponte tibetano più alto d’Europa. Con un sentiero di 2 ore e mezzo circa di cammino potrete poi attraversare il sentiero e raggiungere anche altri 4 ponti altrettanto suggestivi.

Foresta Umbra

Spostiamoci nel Parco Nazionale del Gargano: questa zona tra alberi di faggio, aceri e agrifogli conquista con colori e profumi. Passeggiare qui vi riesce a dare la giusta carica. Inoltre questa tappa è perfetta anche per scoprire incantevoli borghi nella zona.

Il sentiero dello Spirito del Bosco

In provincia di Como consigliamo il Sentiero dello Spirito del Bosco, un’iniziativa pedonale ideale da fare anche con i bambini in cui si cammina all’interno di un castagneto. Qui sfumature di rosso, giallo e arancione vi faranno restare a bocca aperta ma sono le foglie che scricchiolano la vera magia.

Levizzano Rangone

Non solo boschi ma anche vigneti: in Emilia Romagna vi consigliamo il borgo di Levizzano Rangone che con i suoi vigneti di Lambrusco si colora di incantevoli sfumature calde. Qui, oltre al borgo citato potete raggiungere velocemente Castelvetro di Modena e trascorrere un weekend all’insegna di passeggiate all’aperto e buon cibo.

5 cose che devi sapere per affrontare la montagna in autunno

Le mezze stagioni sono amate da molti viaggiatori perché sanno di poter gustare paesaggi splendidi con colori incantevoli senza però doversi destreggiare nel caos delle numerose presenze. L’autunno dà alla montagna un tocco poetico grazie ai suoi colori caldi che portano anche i più piccoli a sognare e poi è bello poter girovagare per boschi alla ricerca di funghi e castagne. Se pensi di incamminarti per la montagna in autunno devi ricordarti di alcune cose:

  • Le giornate sono più corte, per questo motivo non ti consigliamo di incamminarti per sentieri nel pomeriggio o nel tardo pomeriggio. Prediligi camminate brevi già di mattina così da poter ultimare i percorsi al più tardi dopo pranzo.
  • Le temperature si abbassano, se all’inizio può sembrare piacevole puoi trovarti in alcuni punti ad avere molto freddo. Per questo motivo è importante partire attrezzati e con l’abbigliamento giusto.
  • Vestirsi in modo adeguato è fondamentale. Utilizza capi d’abbigliamento termici, scarponi che siano impermeabili e che abbiano suole con ottimo grip. Ovviamente indispensabile è un’ottima giacca da montagna, come quelle Woolrich, che proteggono dalla pioggia, isolano e mantengono il corpo al caldo senza dimenticare lo stile. Cappellino e guanti sono assolutamente indispensabili.
  • Porta sempre acqua e qualcosa da mangiare nello zaino, sembrano informazioni basilari per chi è già pratico della montagna ma non dare nulla per scontato.
  • Sì alla raccolta di frutti solo se informati. Raccogliere noci, nocciole e castagne non crea grossi pericoli ma è importante conoscere quali sono i limiti dei boschi di proprietà privata. Nei boschi privati non è possibile procedere con la raccolta, questo perché spesso sono coltivati da persone che quindi vivono di quei frutti. Attenzione invece per i funghi, se avete dubbi lasciate perdere ed evitate di rischiare una intossicazione alimentare.

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